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mercoledì 17 agosto 2016

ITC: determinazione delle prestazioni tramite calcolo

Si possono utilizzare i calcoli strutturali per determinare i valori della caratteristica o di progetto da dichiarare. In tal caso, la valutazione della conformità di queste caratteristiche (ITC) deve essere effettuato utilizzando personale per la progettazione interno al fabbricante o appaltato all’esterno, ed idonee attrezzature e procedure per l’esecuzione calcoli strutturali per la gamma di componenti da fabbricare.
La progettazione strutturale deve seguire procedure documentate e devono comprendere la gestione dei dati di ingresso, i metodi di progettazione, i calcoli di progetto, la validazione dei risultati e le azioni correttive da intraprendere in caso di non conformità.

Se il fabbricante adotta il metodo di dichiarazione 3a,  la valutazione di conformità deve verificare che i componenti rispettino le specifiche del componente fornite dal Committente.

sabato 31 gennaio 2015

Bulloneria strutturale

La bulloneria strutturale per le costruzioni in acciaio è trattata diffusamente nella norma EN 1090-2, in particolare partendo dal par. 5.6, dedicato ai connettori meccanici e nel capitolo 8, relativo al montaggio.
La bulloneria non a serraggio controllato deve essere conforme alla EN 15048-1, e riportare la marcatura CE.
La bulloneria  a serraggio controllato deve essere conforme alla EN 14399-1, e riportare la marcatura CE.

giovedì 14 agosto 2014

Pubblicato nuovo elenco norme armonizzate

Giusto prima delle ferie.
E' stata pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il nuovo, anzi primo, elenco di norme europee armonizzate al Regolamento Europeo 305/11 CPR.
Scarica il documento al seguente link:
http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52014XC0808(03)&rid=4

venerdì 21 marzo 2014

Marcatura CE EN 1090

La data del primo luglio del 2014, a partire dalla quale i fabbricanti avranno l'obbligo di marcatura CE dei componenti strutturali in acciaio e alluminio si sta avvicinando.
Ed è possibile constatarlo anche solamente osservando il crescere delle iniziative ed eventi che hanno come argomento la EN 1090 stessa.
Il monitoraggio per vedere se venissero fatte eventuali proroghe sta perdendo via via di importanza, ma comunque può essere fatto con un semplice click sul link sotto riportato, che indirizza al sito NANDO della Commissione Europea.
http://ec.europa.eu/enterprise/newapproach/nando/index.cfm?fuseaction=cp.hs&cpr=Y

Il link porta all'elenco di tutte le norme armonizzate ai sensi del Regolamento 305/11 CPR.

martedì 11 marzo 2014

EN 1090-1 Sorveglianza continua – Frequenza di ispezione

La norma EN 1090-1 prevede che il sistema di attestazione della conformità, che con l’entrata in vigore del regolamento 305/11 si chiama valutazione e verifica della costanza della prestazione sia il 2+.
Tale sistema prevede che l’Organismo Notificato rilasci il certificato di conformità del controllo della produzione in fabbrica fondandosi sui seguenti elementi:
i) ispezione iniziale dello stabilimento di produzione e del controllo della produzione in fabbrica;
ii) sorveglianza, valutazione e verifica continue del controllo della produzione in fabbrica.

L'allegato B della norma EN 1090-1 specifica l'oggetto della verifica dell'Organismo Notificato e la frequenza delle ispezioni. La prima sorveglianza è eseguita un anno dopo l’ispezione iniziale. Per le sorveglianze successive, se non sono da verificare azioni correttive significative, le frequenza può essere ridotta, sulla base del seguente schema:
Per classe di esecuzione EXC1 e ECX2: 1-2-3-3 anni;
Per classe di esecuzione EXC3 e ECX4: 1-1-2-3-3 anni.

La frequenza non viene ridotta quando si verifichino modifiche significative del FPC, tra cui:
•Strutture essenziali nuove o modificate
•Cambio Responsabile coordinamento della Saldatura
•Nuovi processi di saldatura nuove WPQR
•Nuove attrezzature essenziali

Ad esempio, nel caso di una azienda che opera in classe di esecuzione EXC2, facendo l’ispezione iniziale con esito positivo per la certificazione nell’anno corrente, si potrebbe avere la seguente sequenza di sorveglianze:

1° Visita e rilascio certificazione: anno 2014
2° Sorveglianza: anno 2015
3° Sorveglianza: anno 2017
4° Sorveglianza: anno 2020
5° Sorveglianza: anno 2023

lunedì 27 gennaio 2014

Corrimano e balaustre sono soggette a marcatura CE secondo EN 1090-1?

Molte aziende di carpenteria eseguono lavorazioni molto diverse tra loro, che coprono una gamma di prodotti difficile da stabilire a priori, e pertanto è necessario valutare quando va applicata la marcatura CE. Prodotti come balconi, tettoie, corrimano e balaustre possono essere fondamentali per la sicurezza delle persone e quindi sono soggetti ai regolamenti nazionali sulle costruzioni.
La norma EN 1993-1-1 riporta ad esempio dei requisiti per carichi su passerelle e carichi orizzontali su parapetti, le tettoie possono essere sottoposte a vento e/o neve.
Senza considerare requisiti nazionali su taluni prodotti, e quei prodotti soggetti a norme proprie, quali i cancelli, è forse utile riprendere la definizione del requisito relativo alla funzione strutturale riportata nel Regolamento 305/11 CPR, ed utilizzare quella definizione come criterio.

Il Regolamento recita:
 
Resistenza meccanica e stabilità
Le opere di costruzione devono essere concepite e realizzate in modo che i carichi cui possono essere sottoposti durante la realizzazione e l'uso non provochino:
a) il crollo, totale o parziale, della costruzione;
b) gravi ed inammissibili deformazioni;
c) danni ad altre parti delle opere di costruzione, o a impianti principali o accessori, in seguito a una grave deformazione degli elementi portanti;
d) danni accidentali sproporzionati alla causa che li ha provocati.

 
 
 

 

martedì 14 gennaio 2014

La marcatura CE delle strutture in acciaio secondo la norma EN 1090-1

L’approccio europeo della marcatura CE è possibile attraverso l’applicazione della norma EN 1090-1:  Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio - Parte 1: Requisiti per la valutazione di conformità dei componenti strutturali, e si fonda sul principio della competenza delle Organizzazioni e sulla responsabilità del Produttore nel valutare le prestazioni dei propri prodotti. Tutto questo è l’incarnazione della filosofia prestazionale, che si differenzia da quella prescrittiva riportata nelle NTC.
Per conoscere come la norma EN 1090-1 rende possibile ottenere la marcatura CE si esamina cosa prescrive, ed in particolare modo i tre capitoli centrali che si occupano dei requisiti dei prodotti, indicati il capitolo 4, dei metodi di valutazione di tali requisiti, illustrati nel capitolo 5 e la valutazione di conformità del prodotto finale, che avviene secondo le modalità illustrate nel capitolo 6.
Tale valutazione di conformità si sviluppa attraverso due fasi, una relativa alle prove sul prodotto, ed una al controllo di produzione di fabbrica, ovvero al dovere del fabbricante di instaurare, documentare e mantenere un sistema di controllo (FPC)  che garantisca che i prodotti immessi sul mercato  siano conformi alle caratteristiche prestazionali dichiarate. Tale sistema FPC deve essere costituito da procedimenti scritti, ispezioni e prove e/o valutazioni regolari  e dall’utilizzo dei risultati per controllare i prodotti costituenti dei componenti, le attrezzature, il processo di produzione ed il componente fabbricato.

Il sistema FPC comprende pertanto requisiti relativi al personale, alle attrezzature utilizzate per poi estendersi ai processi, abbracciando la progettazione, la realizzazione e la verifica del prodotto finale.
Il fabbricante deve definire le responsabilità, autorità e le relazioni tra i membri del personale incaricati di gestire, svolgere o verificare le attività riguardanti la conformità dei prodotti immessi sul mercato.
In particolare deve specificare chi e come gestisce le azioni preventive, le Non Conformità,  come si effettuano le registrazioni del FPC, chi e come si garantisce la conoscenza e competenza degli operatori  dei controlli.
Il fabbricante deve garantire la taratura e l’ispezione periodica, con modalità documentate, delle attrezzature di pesatura, di misurazione e di prova. Le attrezzature utilizzate nella fabbricazione devono essere sottoposte a manutenzione e ispezione periodica, al fine di evitare difetti durante il processo. La gestione delle attrezzature deve avvenire secondo procedure documentate, che specifichino anche la registrazione e la conservazione di tale attività.
Con lo stesso grado di dettaglio, il fabbricante deve indicare le modalità esecutive e le responsabilità relative ai seguenti processi:  progettazione strutturale, prodotti costituenti usati nella fabbricazione, specifiche dei componenti, valutazione del prodotto e gestione dei prodotti non conformi.
La verifica del sistema FPC viene effettuata da un Organismo Notificato, cioè un Ente di parte terza autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico che esegue l’ ispezione iniziale dello stabilimento di produzione e del controllo della produzione in fabbrica, verifica l’esecuzione delle prove di Tipo e, se l’esito della verifica è positivo, rilascia il certificato di conformità del controllo della produzione in fabbrica. Tale certificato ha validità annuale, e deve essere mantenuto attraverso ispezioni periodiche eseguite dall’Organismo Notificato stesso.

Nello svolgimento del proprio compito, l’Organismo esamina sia la progettazione che l’esecuzione ed il collaudo finale delle strutture. Nella progettazione strutturale, focalizza la propria attenzione valutando l’adeguatezza delle risorse di progettazione, esaminando attraverso campioni che le attrezzature, le risorse, i software ed altre strumentazioni utilizzate siano idonee e funzionali, l’efficacia del flusso ed istruzioni di lavoro, l’esperienza del personale e la presenza di procedure di controllo della progettazione strutturale. Nell’ispezione al lavoro di esecuzione, esegue la valutazione dell’adeguatezza delle risorse di esecuzione, ed in particolare il sistema di controllo interno per la valutazione della conformità, le istruzioni di lavoro, l’esperienza del personale, le attrezzature, procedure e competenze relative alla saldatura.
Il certificato di conformità del controllo della produzione in fabbrica rilasciato dall’Organismo Notificato, oltre alla ragione sociale del Fabbricante e all’indirizzo del luogo di produzione, riporta la classe di esecuzione, il tipo di materiale, i processi di saldatura verificati ed il metodo di dichiarazione della specifica del componente.

Ottenuta la certificazione, il Fabbricante redige la Dichiarazione di Prestazione del prodotto, sulla base di quanto richiesto dal Regolamento Europeo 305/11 ed appone la marcatura CE.