L’approccio europeo della marcatura CE è possibile
attraverso l’applicazione della norma EN 1090-1: Esecuzione di strutture di acciaio e di
alluminio - Parte 1: Requisiti per la valutazione di conformità dei componenti
strutturali, e si fonda sul principio della competenza delle Organizzazioni e
sulla responsabilità del Produttore nel valutare le prestazioni dei propri
prodotti. Tutto questo è l’incarnazione della filosofia prestazionale, che si
differenzia da quella prescrittiva riportata nelle NTC.
Per conoscere come la norma EN 1090-1 rende possibile ottenere
la marcatura CE si esamina cosa prescrive, ed in particolare modo i tre
capitoli centrali che si occupano dei requisiti dei prodotti, indicati il
capitolo 4, dei metodi di valutazione di tali requisiti, illustrati nel
capitolo 5 e la valutazione di conformità del prodotto finale, che avviene
secondo le modalità illustrate nel capitolo 6.
Tale valutazione di conformità si sviluppa attraverso due fasi,
una relativa alle prove sul prodotto, ed una al controllo di produzione di
fabbrica, ovvero al dovere del fabbricante di instaurare, documentare e
mantenere un sistema di controllo (FPC)
che garantisca che i prodotti immessi sul mercato siano conformi alle caratteristiche prestazionali
dichiarate. Tale sistema FPC deve essere costituito da procedimenti scritti,
ispezioni e prove e/o valutazioni regolari
e dall’utilizzo dei risultati per controllare i prodotti costituenti dei
componenti, le attrezzature, il processo di produzione ed il componente
fabbricato.
Il sistema FPC comprende pertanto requisiti relativi al
personale, alle attrezzature utilizzate per poi estendersi ai processi,
abbracciando la progettazione, la realizzazione e la verifica del prodotto
finale.
Il fabbricante deve definire le responsabilità, autorità e
le relazioni tra i membri del personale incaricati di gestire, svolgere o
verificare le attività riguardanti la conformità dei prodotti immessi sul
mercato.
In particolare deve
specificare chi e come gestisce le azioni preventive, le Non Conformità, come si effettuano le registrazioni del FPC, chi
e come si garantisce la conoscenza e competenza degli operatori dei controlli.
Il fabbricante deve garantire la taratura e l’ispezione
periodica, con modalità documentate, delle attrezzature di pesatura, di
misurazione e di prova. Le attrezzature utilizzate nella fabbricazione devono
essere sottoposte a manutenzione e ispezione periodica, al fine di evitare
difetti durante il processo. La gestione delle attrezzature deve avvenire
secondo procedure documentate, che specifichino anche la registrazione e la
conservazione di tale attività.
Con lo stesso grado di dettaglio, il fabbricante deve
indicare le modalità esecutive e le responsabilità relative ai seguenti
processi: progettazione strutturale, prodotti
costituenti usati nella fabbricazione, specifiche dei componenti, valutazione
del prodotto e gestione dei prodotti non conformi.
La verifica del sistema FPC viene effettuata da un Organismo
Notificato, cioè un Ente di parte terza autorizzato dal Ministero dello
Sviluppo Economico che esegue l’ ispezione iniziale dello
stabilimento di produzione e del controllo della produzione in fabbrica,
verifica l’esecuzione delle prove di Tipo e, se l’esito della verifica è
positivo, rilascia il certificato di conformità del controllo della produzione
in fabbrica. Tale certificato ha validità annuale, e deve essere mantenuto
attraverso ispezioni periodiche eseguite dall’Organismo Notificato stesso.
Nello svolgimento del proprio compito, l’Organismo esamina
sia la progettazione che l’esecuzione ed il collaudo finale delle strutture. Nella progettazione strutturale, focalizza
la propria attenzione valutando
l’adeguatezza delle risorse di progettazione, esaminando attraverso campioni
che le attrezzature, le risorse, i software ed altre strumentazioni utilizzate
siano idonee e funzionali, l’efficacia del flusso ed istruzioni di lavoro, l’esperienza
del personale e la presenza di procedure di controllo della progettazione
strutturale. Nell’ispezione al lavoro
di esecuzione, esegue la valutazione dell’adeguatezza delle risorse di
esecuzione, ed in particolare il sistema di controllo interno per la
valutazione della conformità, le istruzioni di lavoro, l’esperienza del
personale, le attrezzature, procedure e competenze relative alla saldatura.
Il certificato di conformità del controllo della produzione
in fabbrica rilasciato dall’Organismo Notificato, oltre alla ragione sociale
del Fabbricante e all’indirizzo del luogo di produzione, riporta la classe di
esecuzione, il tipo di materiale, i processi di saldatura verificati ed il
metodo di dichiarazione della specifica del componente.
Ottenuta la certificazione, il Fabbricante redige la
Dichiarazione di Prestazione del prodotto, sulla base di quanto richiesto dal
Regolamento Europeo 305/11 ed appone la marcatura CE.